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WANDERING ITALIA 2018

Traversata in solitaria di Alpi e Appennini

Primavera/Estate 2018


“Vagando su questa terra sconfinata,
con il sorriso per i miei tanti ieri
che si rifletteranno nella serenità
dell'alba di domani.”

Lo straordinario progetto WANDERING ITALIA  si propone di unire avventura, fotografia, natura, cultura, storia e alpinismo: l'obiettivo della mia spedizione è quello di attraversare in solitaria parte dell'Appennino e l’intero arco Alpino, raggiungendo le montagne, i parchi e le riserve naturali più importanti della penisola, attraverso il Sentiero Italia e non solo.

Attraversare a piedi metà Italia è un sogno che ho avuto sin da ragazzo, e sono ora pronto e libero per realizzarlo! Non intraprendo questo viaggio per battere alcun record, ma per scoprire, gustare e mostrare ad altri le bellezze del nostro Paese,  diffondendo la passione per il trekking, per l’avventura e per un’indimenticabile esperienza a contatto con la Natura.

Per questo motivo, catturerò, riporterò e racconterò il tutto attraverso la mia attrezzatura fotografica, audio e video, e attraverso i miei articoli.

IL PERCORSO

Il mio tragitto inizia al confine tra Lazio, Abruzzo e Molise per poi risalire gli Appennini, attraversare l’intero arco alpino e terminare a Trieste.

Copre la parte più dura e difficile del Sentiero Italia che è stato interamente percorso solo una volta da Lorenzo Franco Santin, con un tentativo fallito nel 2016 prima di portarlo a termine nel 2017.

Distanza totale: più di 3500 km e circa 180.000 metri di dislivello

Periodo: Aprile/Maggio - Luglio/Agosto 2018

Partenza: Settefrati (FR) - Arrivo: Lazzaretto (TS)

Una delle principali caratteristiche di questo impegnativo progetto è il trasporto di un  pesante carico attraverso duri ed impervi terreni per migliaia di chilometri: solo la mia attrezzatura fotografica pesa più di 10 kg ma è fondamentale ai fini stessi del progetto.
Inoltre porterò con me tenda, sacco a pelo e tutto il necessario per poter dormire all’aria aperta cercando di appoggiarmi il meno possibile alle strutture ricettive (che comunque non potrò evitare se non altro per lavarmi e per ricaricare parte della mia attrezzatura).
Vista l’odierna situazione sulle Alpi, ho già deciso di rimandare la partenza di una quindicina di giorni (momentaneamente fissata per il 14 maggio) sperando che la Primavera aiuti lo sciogliersi della neve prima del mio arrivo alle quote elevate (anche sopra i 3000 m) delle vette alpine.
Molto dipenderà dal tempo metereologico che influenzerà anche il tempo a disposizione: ho stilato per ben 3 volte una mia tabella di marcia e spero di poter portare a termine l’intero percorso in circa 110-120 giorni, in ogni caso prima che il freddo si riappropri dell’arco alpino.
Molto dipenderà anche e soprattutto da me, dalla mia condizione fisica (le due placche nella gamba destra che ho, per esempio, spero non diano troppi problemi) e mentale nell’affrontare le difficoltà, la solitudine e gli imprevisti che mi si porranno davanti.
Ho preso le mie precauzioni per essere rintracciabile facilmente e poter chiedere aiuto in caso di pericolo.
Ci sono ancora tanti punti interrogativi visto che saranno 3500 km di qualcosa di completamente ignoto, a partire dal sentiero, dalle condizioni  e anche dal pericolo di eventuali animali selvatici (lupi, orsi e cinghiali) che potrei (e non nego che spero succeda) incontrare sulla mia strada.

Le tappe principali:

  • Parco Nazionale Lazio, Abruzzo e Molise e Gran Sasso D’Italia
  • Amatrice, Castelluccio e i paesi colpiti dal terremoto del 2016
  • Sorgenti del Tevere
  • Appennino Tosco-Emiliano (attraversando parte del parco delle Foreste Casentinesi)
  • Alpi Liguri e Alpi Marittime
  • Monviso e sorgente del Po
  • Parco Nazionale del Gran Paradiso
  • Deviazione dal Sentiero Italia per raggiungere Courmayeur e il Monte Bianco
  • Alta Via n.1 della Valle d’Aosta attraverso Monte Bianco, Cervino e Monte Rosa
  • Parco naturale dell’ Alpe Veglia e Alpe Devero
  • Il Lago di Como e l’Alta Via dei Monti Lariani 1-2
  • Massiccio del Bernina
  • Parco dello Stelvio
  • Deviazione per attraversare il Parco dell’Adamello-Brenta
  • Deviazione per affrontare la TRANSLAGORAI (50 km e 4500 m di dislivello sulla selvaggia catena del Lagorai abitata da orsi, lupi e linci)
  • Ricongiungimento al Sentiero Italia Presso Arabba (BL) o
  • Possibile deviazione per la Val di Fassa (dipende dal tempo a disposizione) e trekking sulle famose cime patrimonio UNESCO
  • Parco naturale Fanes - Sennes - Braies e Parco naturale Tre Cime
  • Alpi Carniche, Alpi Giulie e i luoghi della  Grande Guerra
  • Arrivo a Trieste

A mano a mano che si avvicina il giorno della partenza sento salire la tensione, l’adrenalina e anche la paura, sarei un ingenuo se non fosse così.

Ma sale anche l’eccitazione nel rendermi sempre più conto di stare per intraprendere qualcosa di eccezionale, di andare incontro a Madre Natura e alle sue bellezze, e di avere la possibilità di conoscermi meglio...e non è poco!

La pagina Facebook inerro.land e il nuovo sito interamente dedicato alla spedizione wanderingitalia.it saranno i canali per aggiornarvi sui miei progressi e per condividere le immagini , i video e, perché no, i miei pensieri.

Spero che vogliate seguirmi numerosi: ho bisogno anche del vostro appoggio e sostegno!

RINGRAZIAMENTI:

Il solo essere arrivato a questo punto è stato un duro ed interminabile lavoro e non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di altre persone che voglio qui ringraziare: se partirò per questa avventura è anche e soprattutto grazie a loro.

Prima di tutto e tutti voglio ringraziare Patrycia per svariati motivi: primo, per essermi stata vicino e avere sopportato i miei altalenanti umori e il mio stress, e per avermi dato la spinta e la forza necessaria a cercare un drastico cambiamento quando, infelice e insoddisfatto al mio ex posto di lavoro, affondavo verso la più profonda depressione. Secondo, per aver appoggiato questo progetto e questo sogno sin dall’inizio, nonostante mi porterà via da lei e da nostra figlia per così tanto tempo.
Infine, per l’aiuto nel terminare la costruzione del sito web, per le traduzioni e per tutto il tempo e lavoro che è riuscita a trovare e fare per lo sviluppo di questo progetto.
Amore mio, sei una persona eccezionale e non so come farei senza di te! <3 <3 <3 E un grazie immenso va a nostra figlia Lara, il nostro regalo più grande, la ragione di tutto, lo stimolo a cercare di diventare una persona migliore e a creare una vita migliore per lei.

Ringrazio poi ovviamente la mia famiglia, sia perché ci sono stati e so che ci saranno sempre, sia perché mi hanno trasmesso l’amore per la Natura e per le montagne in particolare.

Voglio ringraziare di nuovo Gabriele Rocchini per l’aiuto e la pazienza che ha avuto nella costruzione del sito inerro.land.

Grazie Sara Pandolfini Lindgren per il suo aiuto, e a Fabrizio Goria, della rivista Alpinismi, per essersi subito interessato a questa impresa anche essendo al di là dell’oceano, per avermi dato il suo tempo e disponibilità.

Ringrazio poi Anna Alleva (guida ambientale escursionistica at AIGAE Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), Riccardo Ortolani (guida del CAI - Club Alpino Italiano) e Angelo di Mambro (della sezione del CAI di Cassino) per tutto l’aiuto in termini di consigli su equipaggiamento, attrezzatura, sentieristica, gps e soccorsi, che mi hanno dato senza neanche conoscerci personalmente: grazie, grazie davvero di cuore!

Un grazie anche a David Giaimo della Garda Survival Experience (www.gardasurvivalexperience.it/ (www.facebook.com/gardasurvival) per il corso di sopravvivenza e tutti i preziosi consigli oltre che per la disponibilità.
Grazie anche al mio amico Sebastian Królikiewicz e Alfonso Perchinunno per altri preziosi consigli sull’attrezzatura ed equipaggiamento tecnico, e all’amico Michele La Porta (anche se ancora non ci siamo mai visti di persona, ma amici da tempo sui social) per tutte le dritte e idee, presenti e future, e per lo sbattimento in generale: vedrai che prima o poi riusciremo a incontrarci :)

Infine voglio ringraziare i miei già numerosi seguaci della pagina, per gli amici che hanno subito creduto in questa nuova avventura e per tutti gli altri che si sono aggiunti via via e che apprezzano il mio lavoro e le mie fotografie dandomi lo stimolo a cercare di migliorarmi sempre!