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Sereno

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA //

Per quanto se ne possa pensare, qui nel sud della Svezia la neve è un fatto abbastanza raro e sporadico, soprattutto a Malmö e lungo la costa. Avere poi una discreta nevicata seguita da una giornata di sole è un fatto del tutto eccezionale.

Così quando sono tornato dalla Polonia trovando una Svezia imbiancata, dopo averne avuto un piccolo assaggio girovagando un po’ appena atterrati (poi siamo andati a riposare essendoci dovuti svegliare alle 3.30 della mattina…) e dopo aver controllato le previsioni per il giorno dopo che davano bel tempo, ho deciso di dedicare l’intera giornata ad un’uscita fotografica.

 

Avventura polacca

POLONIA, SLESIA, TYCHY, VARSAVIA //

Sono stato in Polonia per una decina di giorni, prima a Tychy (nella Slesia) e poi a Varsavia.

Nonostante il freddo, e vi assicuro che era tanto con punte di -23 gradi, sono riuscito a fare alcune passeggiate: ho potuto godere di una bella nevicata in città e poi nella foresta attorno al lago Paprocany a Tychy, e nella capitale invece ho avuto la possibilità di godere di fantastici tramonti dalle mura della città vecchia (Barbacane), dalla terrazza del Palazzo della Cultura e poi dal parco di Wilanów.

Avrei sicuramente potuto scattare più foto, ma proprio per il freddo a volte ho preferito lasciare l’attrezzatura a casa e usare l’phone.

Non ci sono rimpianti, anzi: ancora una volta torno da un’altra avventura polacca con un bagaglio di meravigliosi ricordi.

La Nebbia e il Mare

MÖLLE E RISERVA NATURALE DI KULLABERG, SVEZIA //

Sabato scorso (11 marzo 2017) è stato il primo vero assaggio di primavera, almeno per noi qui in Svezia: sole splendente, cielo limpido, assenza assoluta di vento (cosa molta strana e rara) che ha reso le temperature intorno ai 9-10 gradi ancora più sopportabili e gradevoli.
Probabilmente l’inverno non ha ancora finito il suo corso, e freddo, pioggia e forse anche neve torneranno a disilluderci, ma il tepore di un caldo raggio di sole mentre si sorseggia il proprio caffè sul balcone di casa, con il cinguettio degli uccelli in sottofondo, è qualcosa capace di cambiare completamente l’umore per chi, come noi, è abituato a interminabili mesi grigi e freddi.

Incredibile, Straordinario…

SöderåsenPARCO NAZIONALE DI SÖDERÅSEN, SVEZIA //

Abbiamo avuto un’inusuale nevicata la settimana scorsa qui a Malmö, non perché inaspettata, ma perché, passando da una pioggia battente, è riuscita, in pochi minuti, a imbiancare tutto e ad accumularne cinque centimetri abbondanti.
La notte, poi, deve aver ghiacciato così che, al mattino seguente, un cielo limpido e profondo, un sole splendente e una neve scintillante ci attendevano e ci spronavano ad affrettarci ad uscire.
Non potevamo perdere quell’occasione.

Siamo Veramente Sicuri?

BOSJÖKLOSTER (ABBAZIA DI BOSJÖ), HÖÖR, SVEZIA //

In un freddo pomeriggio infrasettimanale, abbiamo deciso di visitare il monastero/castello di Bosjö (Bosjökloster), sulle rive del Östra Ringsjön (letteralmente ”Lago Anello Orientale), nel comune di Höör.

Abbazia benedettina sorta nel 1080, adesso è una proprietà privata cha però lascia aperta al pubblico, dietro il compenso di una simbolica offerta per il mantenimento della struttura visto che non beneficia di finanziamenti pubblici, la parte vecchia del castello, i giardini e il parco adiacente con le sue querce secolari.

Il Freddo, gli Alberi, il Silenzio…

LAGO E FORESTA DI SNOGEHOLM, SVEZIA //

Era un po’ di tempo che non avevamo più avuto uno stretto contatto con Madre Natura, un po’ per le ferie appena trascorse in Polonia, un po’, prima, per il tempo trascorso a fare i regali di natale. Ne avevamo bisogno, tutti e tre, visto che anche la piccola Lara sembra preferire gli alberi e un cielo blu che sorvoli il suo passeggino, alle luci e alle persone di qualche centro commerciale.

Intarsiando il Tempo

Ad accompagnare il cammino, alberi alti e grandi, secolari, alcuni dei quali segnati da vecchie scritte di innamorati o solo da nomi e date; era buffo pensare che chi aveva intarsiato quei cuori e quelle iniziali, giurandosi magari amore eterno, fosse probabilmente già morto e sepolto, mentre quegli alberi erano ancora lì, magnificenti e forti.