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Il Bramito del Cervo 2019 (2/2)

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Ecco le foto del secondo giorno:
Dopo quanto visto la volta precedente pensavo di aspettare il branco di cervi appostandomi al margine della foresta: secondo i miei calcoli il branco mi sarebbe venuto incontro il che mi avrebbe anche permesso di avere la luce perfetta, il sole sorgeva alle mie spalle, per i miei scatti.

Il Bramito del Cervo 2019 (1/2)

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Ecco le foto del primo giorno.
Di solito i cervi si raggruppano all’aperto durante la notte e fanno ritorno nella foresta alle prime luci dell’alba.
Ultimamente, però, li ho visti rimanere fuori anche durante il giorno, così ho cercato di raggiungerli e appostarmi prima che facesse completamente giorno.

Fissando il Sole

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Dopo il ravvicinato incontro con il capriolo, mentre ero ai margini della foresta appostato con la mia mimetica, uno sparviero mi è volato incontro.

Novità

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Per chi è appassionato ed ama l’avifauna, adesso come in primavera è sicuramente il periodo migliore soprattutto se, come me, si trova proprio in uno dei passaggi più importanti del flusso migratorio europeo.

Le Foche Grigie

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Agosto è appena passato e con l’arrivo di settembre l’estate volge al termine, ahimè… Dal mio punto di vista, però, l’autunno rappresenta una stagione dalle molte possibilità fotografiche, non solo perché piano piano sta già iniziando a incendiare di colore le foreste e perché è ricominciata anche la migrazione degli uccelli verso sud, ma anche perché mi darà la possibilità di offrire un’altra indimenticabile esperienza.

Un’Aquila Nota e una Sconosciuta

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Vi ricordate le due aquile che mi passarono proprio sopra la testa?
Bene: di una sono riuscito, ingrandendo le foto, a leggere tutti e 4 i numeri dell’anello di identificazione ed ho ricevuto la risposta dal Centro di identificazione degli uccelli svedese (Ringmärkningscentralen).

Acrobazie in Cielo

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Acrobazie in cielo del falco pescatore. Giornata perfetta dal punto di vista fotografico: un paio d’ore in Natura, per staccare un po’ dal computer, e ho portato a casa un risultato più che soddisfacente, con 4 falchi pescatore che andavano e venivano in continuazione.

Tanti Cervi… e Qualcosa in Più!

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // L’autunno alle porte ha reso l’aria elettrizzante, non solo perché i cieli si stanno ripopolando sempre di più (la migrazione verso sud è iniziata), ma anche perché sembra che tutti gli animali siano indaffarati a strappare alla bella stagione gli ultimi preziosi momenti.
Succedono così tante cose, ogni giorno, da essere sovraccarico di ricordi, emozioni e, alla fine, centinaia di foto da lavorare.
Ma non posso far a meno di andare in Natura ogni giorno…

Ah, Ancora Tu

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Avevo già fotografato questa poiana, da lontano, e molte altre volte la avevo vista e ammirata. Conoscere dove gli animali vivono è anche questo, tornare nei soliti luoghi e saper aspettare. Chissà, magari lei riconosce me come io ho imparato a riconoscere lei.

Traffico di Ungulati

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Il caldo estivo ha mollato la presa e anche se le temperature a volte raggiungono ancora i 24-25 gradi, un vento più fresco sta già annunciando il cambio di stagione. Le temperature più miti, adesso, non solo portano sollievo a chi come me non ama il caldo afoso, ma, evidentemente, anche agli ungulati: se, infatti, quando le temperature raggiungevano e superavano anche i 30 gradi era molto più difficili avvistarli durante il giorno perché nascosti nell’ombra delle foreste, adesso sono tornati ad essere più attivi.

Così Vicino

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Così vicino da quasi toccarle. Così vicino da non sapere quale scegliere da fotografare. Così vicino da sentire il battito delle loro immense ali. Così vicino da guardarle dritto negli occhi.

Il Gheppio Comune

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Tra tutti i rapaci presenti sul territorio svedese, uno dei più piccoli è il Gheppio comune (Falco tinnunculus) ed è sicuramente anche uno dei più caratteristici e facili da individuare. Di piccole dimensioni (fino a 36 cm di lunghezza, 78 cm di apertura alare e un peso fino a 220 grammi che possono diventare 300 per le femmine prima della deposizione delle uova) il Gheppio differisce da tutti gli altri rapaci per la sua speciale tecnica di caccia:

La Poiana

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Un’altro rapace molto presente su quasi tutto il territorio svedese (ad esclusione delle zone montuose più settentrionali) è sicuramente la poiana (Buteo buteo): rapace di medie dimensioni con ali larghe e struttura corporea regolare, collo corto e coda di media lunghezza, la poiana misura 45-58 cm con un’apertura alare di 110-140 cm e può raggiungere il peso di circa 1 kg per il maschio e di 1,3 kg per la femmina.

Aquila di Mare

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // La primavera e l’estate non sono i periodi migliori per vedere i grandi rapaci, molto meglio l’autunno inoltrato o l’inverno. Eppure gli incontri non sono del tutto impossibili e, come in questo caso, a volte del tutto inaspettati.

Ero in una zona che conosco, ma questa volta stavo percorrendo una nuova strada sterrata tra campi coltivati e foreste; avevo appena fotografato dall’abitacolo della macchina un capriolo maschio, quando ho visto qualcosa di grande e scuro muoversi al di sopra degli alberi. Sono andato incontro, ho attraversato un piccolo lembo di bosco e, dalla parte opposta, ho visto volare un nibbio reale.

Verso il Tramonto

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // È vero, ultimamente mi sono “specializzato”, o almeno sto mettendo più impegno, nelle foto ai grandi rapaci, forse perché sono più difficili, sia da avvistare che da fotografare, o forse per quel senso di infinità libertà che riescono ad evocare con i loro voli: fatto sta che mi sto dedicando a quel tipo di fotografia con tanta passione… e qualche buon risultato.

Il Gufo di Palude

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Come promesso, ecco la seconda meravigliosa sorpresa che Madre Natura ha deciso di concedermi la scorsa settimana.

Dopo aver ammirato e fotografato il mio primo falco pescatore, ho continuato il mio giro di perlustrazione nei posti strategici per l’avvistamento dei grandi rapaci, soprattutto per provare la Nikon D500 avuta in prestito da un mio amico fotografo.

Il Falco Pescatore

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Quello che amo maggiormente della Natura è la sua capacità di continuare a regalare magnifiche sorprese. E qualche giorno fa è riuscita a farmi meravigliare con due splendidi regali.
Sono uscito principalmente per provare un nuovo corpo macchina, una Nikon D500 che ho ricevuto in prestito da un amico e che è molto portata proprio per le foto di avi-fauna.

La Cicogna

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Da quando nel 1989, grazie allo Storkprojektet (Progetto Cicogna) è stata inserita una coppia di questi splendidi uccelli che erano scomparsi dal 1954, non è difficile avvistarli nelle campagne dello Skåne soprattutto.
Già una volta ho potuto assistere ad uno stupendo spettacolo offertomi da una cicogna mentre era alla ricerca di cibo.
Un paio di giorni fa, mentre ero alla ricerca dei daini bianchi, ho avuto un’altro incontro, questa volta molto più ravvicinato e, soprattutto, inaspettato.

La Pavoncella

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Oggi vi presento un’altro uccello migratore che, già da un po’ di tempo, è tornato in Svezia: la Pavoncella (Vanellus vanellus). Di medie dimensioni (Alto: da 28 a 31 cm; Apertura alare: da 70 a 76 cm; Peso: da 150 a 300 g) in italiano è così chiamato perché i riflessi bronzei del piumaggio ricordano molto quelli del pavone. Caratteristico poi il suo ciuffo appena dietro la testa che può raggiungere anche i 10 cm e che, a seconda della posizione o del vento, la fa sembrare alquanto buffa.

Il Gufo Reale

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Attraverso altri fotografi sono venuto a sapere della presenza stabile del Gufo Reale (Bubo Bubo) in un luogo a pochi minuti di macchina da Malmö. Visto che non ho mai visto nessun tipo di gufo in Natura, non potevo perdere quest’occasione e così la settimana scorsa sono andato a trovarlo.

Integrandosi in Natura

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Avevo già accennato a come la pazienza ripaghi spesso le ore passate ad aspettare.
Ma, a parte il premio finale, che nel mio caso era il vedere di nuovo l’aquila di mare, c’è un’altra cosa di magico che accade quando si rimane, fermi e in silenzio, in Natura: diventi parte integrante di questa.

Un Giallo Raggiante

A cavallo tra quando la vegetazione è ancora spoglia dopo il lungo inverno, e prima che il verde scintillante torni a ricoprire tutto, c’è un altro colore che scoppia improvviso rompendo la monotonia del paesaggio svedese: sono i campi di colza (Brassica Napus), sterminate e profumatissime distese di un giallo lucente.

Armonia

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Ho già raccontato della bellezza del Nibbio Reale.
Qualche giorno fa ho avuto la fortuna di trovarmi nella visuale di un esemplare curioso che mi è passato sulla testa tre volte… e io non ho perso l’occasione!

Un Normale Giorno in Svezia

SUD DELLA SVEZIA, SVEZIA // Uno dei motivi per cui nel 2010 decisi di trasferirmi qui in Svezia dalla vicina Danimarca, è stato sicuramente il bisogno e la voglia di scoprire una Natura selvaggia e sconfinata.
Stanco di Copenhagen e della sua vita notturna, e stanco della monotonia del paesaggio danese, ho scelto di avere la possibilità di vivere dove posso salire in macchina e guidare senza fine attraverso una Natura immacolata, anche a solo pochi chilometri dai centri abitati.

Un Verde Scintillante

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Solitamente, quando si pensa a fotografare il bosco, si immaginano i caldi colori autunnali che incendiano la foresta e riscaldano l’anima.
Eppure c’è un altro momento particolare, a mio avviso, che ha quasi la stessa bellezza e magia: l’esplosione della primavera.

Aspetta e aspetta, ma poi…

CONTEA DELLA SCANIA, SWEDEN // Un paio di giorni fa sono andato a “caccia” di aquile, ho raggiunto la zona in cui sono presenti sia le aquile di mare che le aquile imperiali, ho raggiunto un laghetto e sono rimasto circa un’ora in attesa che qualcosa succedesse.
Lo ammetto, iniziavo ad annoiarmi e altri fotografi, che nel frattempo avevano rinunciato e se erano andati, mi avevano quasi convinto a mollare

Un Cielo Surreale

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Questa la sensazione che ho avuto quando il cielo si è riempito di migliaia di oche faccia-bianca in volo: un senso di infinito e libertà al tempo stesso, Madre Natura che, con la sua immensità, sa ancora sorprendere.

E io che mi sentivo piccolo piccolo, sotto un cielo così…

La Casarca del Sudafrica

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Ieri, mentre con altri fotografi e appassionati del birdwatching aspettavamo il ritorno dei falchi pescatore, ha fatto la comparsa una Casarca del Sudafrica (Tadorna Cana). A dire il vero nessuno conosceva questa specie e non era presente neanche su un libro di avifauna svedese, ma una signora, dopo qualche ricerca sul web, ha individuato la specie.
Che ci fa in Svezia?

Il Picchio Nero

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // In una delle mie ultime uscite “primaverili” , anche se il tempo fino ad un paio di settimane fa era ancora freddo e i giorni di sole sembravano essere pura utopia, ho avuto la fortuna di fare il mio primo incontro con un esemplare di Picchio Nero (Dryocopus martius).
Era al margine della strada forestale che sto percorrendo, e per un po’ si è limitato a svolazzare di albero in albero, e poi nel sottobosco, dandomi così modo di poter immortalarlo in qualche scatto.
Dopo buoni 5 minuti di posa ha deciso che ne aveva abbastanza ed è volato verso luoghi più appartati.
E io ho proseguito la mia camminata sorridendo…

Sua Maestà

aaABRUZZO, ITALIA // Ultimamente ho visto sul web molte foto della fioritura dei crocus sull’altopiano di Campo Imperatore.
Sono momentaneamente a Roma, ma non so se riuscirò a fare un ritorno in uno dei luoghi di Wandering Italia, anche perché le previsioni del tempo per i prossimi giorni non fanno ben sperare.

Lo Svasso Maggiore

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Anche in Svezia è finalmente iniziato il periodo delle grandi migrazioni e già migliaia di uccelli sono in transito verso Nord.
La settima scorsa, con molta pazienza nonostante il freddo ancora pungente, ho avuto la fortuna di assistere all’incantevole rito del corteggiamento dello svasso maggiore (Podiceps cristatus), chiamato anche “parata nuziale”.

Il Mio Primo Falco Pellegrino

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA // Dopo una decina di giorni di nuvole, grigio e pioggia, vedere una “palla luminosa” in un cielo blu mi ha lasciato alquanto meravigliato e perplesso. E così, vincendo la paura per l’insolito fenomeno atmosferico, sono uscito per un giro fotografico.

Come al solito tanti animali, adesso più che mai in fermento in una Natura che si risveglia, ancora di soppiatto, ma che fra un po’ esploderà: il solo fatto di sentire il cinguettio degli uccelli che rompe il silenzio invernale, mi ha fatto sperare, e credere, che non potrà piovere per sempre.
Il morale cresceva, come la rinascita di un sorriso.

La Natura e l’Importanza di Stare da Soli

Ultimamente ho trovato spesso su Fb la “notizia” che gli psicologi raccomanderebbero passeggiate in Natura, nei boschi soprattutto, come sostitutivi degli antidepressivi.
Lo ammetto, non ho mai approfondito la questione, sono un po’ scettico a tutti i siti che riportano informazioni generiche(per esempio, da anni viene periodicamente riproposta la notizia che in Svezia le ore di lavoro giornaliere diminuiranno da 8 a 6 e, vivendoci, vi assicuro che non è vero!), e anche se uno psicologo o più avessero fatto realmente una affermazione del genere, non è detto che l’intera classe medica si muoverà in quella direzione.

Il Male di Vivere

Ultimamente, e purtroppo sempre più frequentemente, si parla della depressione, ormai considerato il male del secolo.
Ricerche della WHO (World Health Organization) ovvero l’Organizzazione mondiale della sanità, riportano dati alquanto allarmanti: 322 milioni di persone nel mondo soffrono di depressione e, nel decennio compreso tra il 2005 e il 2015, ci sarebbe stato un aumento del 18%.
Nel giro di pochi anni la depressione sarà la seconda causa di malattia.

Un Incontro Speciale

PIANA DI CASTELLUCCIO, ITALIA // Durante la seconda tappa del mio ritorno sulle tracce di Wandering Italia, è successo qualcosa di meraviglioso: un incontro speciale, un attimo eterno, un’esperienza indimenticabile…

Sto scendendo verso la Piana di Castelluccio, molto lentamente, fermandomi di tanto in tanto a fare foto al paesaggio innevato. Mentre cerco l’inquadratura migliore per immortalare il paese arroccato sulla collina difronte, vedo correre nella vallata quello che, visto le tante macchine e turisti in giro quest’oggi, valuto essere solo un cane.
D’altronde, cosa mai potrebbe essere, in pieno giorno e in un luogo così aperto?

Sulle Tracce di Wandering Italia

ABRUZZO, LAZIO, UMBRIA, ITALIA // Nell’ultimo mio soggiorno in Italia ho deciso di ripercorrere alcune delle tappe di Wandering Italia, per andare a rivedere i luoghi ma soprattutto le persone che, incrociate sul mio cammino, hanno reso la mia esperienza sicuramente più grande e indimenticabile.
Niente di atletico questa volta, soprattutto visto il gelo del periodo, ma qualche giro in macchina, un giorno alla volta, per non togliere del tempo prezioso alla mia famiglia.

Ammaliatrice Varsavia

CITTÀ VECCHIA VARSAVIA, POLONIA //

C’era qualcosa di speciale nell’aria quella sera: Varsavia è una città ammaliatrice, in tutte le stagioni, ma quella sera i colori del tramonto le hanno forse donato uno dei vestiti più belli per pavoneggiarsi.

Sereno

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA //

Per quanto se ne possa pensare, qui nel sud della Svezia la neve è un fatto abbastanza raro e sporadico, soprattutto a Malmö e lungo la costa. Avere poi una discreta nevicata seguita da una giornata di sole è un fatto del tutto eccezionale.

Così quando sono tornato dalla Polonia trovando una Svezia imbiancata, dopo averne avuto un piccolo assaggio girovagando un po’ appena atterrati (poi siamo andati a riposare essendoci dovuti svegliare alle 3.30 della mattina…) e dopo aver controllato le previsioni per il giorno dopo che davano bel tempo, ho deciso di dedicare l’intera giornata ad un’uscita fotografica.

 

La Nebbia e il Mare

MÖLLE E RISERVA NATURALE DI KULLABERG, SVEZIA //

Sabato scorso (11 marzo 2017) è stato il primo vero assaggio di primavera, almeno per noi qui in Svezia: sole splendente, cielo limpido, assenza assoluta di vento (cosa molta strana e rara) che ha reso le temperature intorno ai 9-10 gradi ancora più sopportabili e gradevoli.
Probabilmente l’inverno non ha ancora finito il suo corso, e freddo, pioggia e forse anche neve torneranno a disilluderci, ma il tepore di un caldo raggio di sole mentre si sorseggia il proprio caffè sul balcone di casa, con il cinguettio degli uccelli in sottofondo, è qualcosa capace di cambiare completamente l’umore per chi, come noi, è abituato a interminabili mesi grigi e freddi.

Incredibile, Straordinario…

SöderåsenPARCO NAZIONALE DI SÖDERÅSEN, SVEZIA //

Abbiamo avuto un’inusuale nevicata la settimana scorsa qui a Malmö, non perché inaspettata, ma perché, passando da una pioggia battente, è riuscita, in pochi minuti, a imbiancare tutto e ad accumularne cinque centimetri abbondanti.
La notte, poi, deve aver ghiacciato così che, al mattino seguente, un cielo limpido e profondo, un sole splendente e una neve scintillante ci attendevano e ci spronavano ad affrettarci ad uscire.
Non potevamo perdere quell’occasione.

Vivere una Favola (invernale)

NELLA FORESTA, REGIONE DELLA SCANIA, SVEZIA //
Prendiamo la macchina per lasciare Malmö e andare a fare una passeggiata in Natura.
Appena fuori città qualche fiocco di neve comincia a cadere.
Lara si addormenta quasi subito: ha saltato il sonnellino mattutino ed è particolarmente stanca.
Decidiamo allora di proseguire in macchina e lasciarla dormire, anche perché, a mano a mano che ci allontaniamo dalla costa, la neve continua ad aumentare.

Siamo Veramente Sicuri?

BOSJÖKLOSTER (ABBAZIA DI BOSJÖ), HÖÖR, SVEZIA //

In un freddo pomeriggio infrasettimanale, abbiamo deciso di visitare il monastero/castello di Bosjö (Bosjökloster), sulle rive del Östra Ringsjön (letteralmente ”Lago Anello Orientale), nel comune di Höör.

Abbazia benedettina sorta nel 1080, adesso è una proprietà privata cha però lascia aperta al pubblico, dietro il compenso di una simbolica offerta per il mantenimento della struttura visto che non beneficia di finanziamenti pubblici, la parte vecchia del castello, i giardini e il parco adiacente con le sue querce secolari.

Il Freddo, gli Alberi, il Silenzio…

LAGO E FORESTA DI SNOGEHOLM, SVEZIA //

Era un po’ di tempo che non avevamo più avuto uno stretto contatto con Madre Natura, un po’ per le ferie appena trascorse in Polonia, un po’, prima, per il tempo trascorso a fare i regali di natale. Ne avevamo bisogno, tutti e tre, visto che anche la piccola Lara sembra preferire gli alberi e un cielo blu che sorvoli il suo passeggino, alle luci e alle persone di qualche centro commerciale.

Stasi

FORTEZZA (O CASTELLO) DI LANDSKRONA, SVEZIA //

Sabato scorso siamo stati alla “cittadella” (o castello) di Landskrona, una quarantina di chilometri a nord di Malmö.
Il tempo non era dei migliori, nuvolo e un po’ troppo ventoso forse per avventurarsi in una passeggiata lungo la costa; ma cerchiamo sempre di sfruttare al massimo ogni occasione per portare fuori nostra figlia, prima dell’arrivo del lungo, freddo e buio inverno svedese.

Lasciati Sorprendere

YSTAD, SVEZIA //

Domenica scorsa ero a Ystad per una passeggiata lungomare con la mia famiglia mentre aspettavamo il sorgere della Luna.
Ho posizionato il cavalletto e iniziato a scattare, ammaliato dalla Dama Lucente che, per l’occasione, si era vestita di rosso.
Ad un tratto, mi sono voltato per scoprire un fantastico tramonto.
E noi li nel mezzo, incantati da questa immensa bellezza.

Madre Natura ci ha regalato, ancora una volta, una fantastica sorpresa….

Saper Aspettare…

MÖLLE E RISERVA NATURALE DI KULLABERG, SVEZIA // Saper aspettare… Sempre.
Nella convinzione che il meglio deve ancora venire.
Nel credo che, come non può piovere per sempre, così nessuna oscurità potrà impedire alla luce di tornare a splendere.
Aspettare!
Fiduciosi che grandi cose e piccoli grandi miracoli ci attendono, anche se adesso tutto attorno a noi prova a dirci il contrario.
Saper aspettare… nonostante tutto!

Vivere il Momento

Siamo spesso portati a rimandare le cose.
Rimandiamo a domani, al fine settimana, al mese prossimo, quando si avvicina dicembre rimandiamo all’inizio del nuovo anno.
Come se, rimandare le cose, comporti un miglioramento o magari una magia che faciliti o magari risolva tutto.
Rimandiamo decisioni, rimandiamo appuntamenti, rimandiamo promesse da mantenere, rimandiamo scelte importanti per noi e per cambiare quello che vorremmo nella nostra vita.

Lasciando la Strada

Lasciando la strada
per perdersi
come nella vita,
ne varrà sempre la pena
se solo così
si scoprono angoli di Paradiso
nascosti e sperduti…
E allora
non toglietemi mai la voglia di esplorare
non toglietemi mai la voglia di andare…

Perdersi

(per trovaePartire, viaggiare…perdersi!
Tra strade sconosciute
e pensieri già accarezzati…

Sono sempre stato un girovago, un’avventuriero nello scoprire sempre nuovi posti. Andare e basta, poi si vedrà…

Ritorno a Madre Natura

Lascio scorrere la vita lontana da me.
Il mondo come lo conosciamo, e dove siamo costretti a vivere, corre su una superstrada a poche centinaia di metri. Mi arriva l’eco di macchine in corsa e mezzi pesanti che arrancano sulla salita, mentre immagino il ticchettio di un’orologio a scandire il ritmo di quel tipo di vita: l’unico che conosciamo, forse, l’unico a cui siamo abituati e quindi, in un certo senso, sottomessi.