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Punti di Vista

“La fotografia di paesaggio è la prova suprema del fotografo – e spesso la delusione suprema. ”
(Ansel Adams, fotografo statunitense). Come fotografo vi posso assicurare che, per quanto riguarda la fotografia, non c’è forse affermazione più veritiera.
Impiego almeno due giorni la settimana per i miei tour fotografici, ossia giri di immersione in Natura, essendo un fotografo di paesaggi e wildlife. Parto sempre con tanta eccitazione e voglia e, a fine giornata, rimango sempre un po’ deluso quando, sfogliando le foto scattate, ne trovo alcune buone e, difficilmente, qualcuna ottima.

La Natura e l’Importanza di Stare da Soli

Ultimamente ho trovato spesso su Fb la “notizia” che gli psicologi raccomanderebbero passeggiate in Natura, nei boschi soprattutto, come sostitutivi degli antidepressivi.
Lo ammetto, non ho mai approfondito la questione, sono un po’ scettico a tutti i siti che riportano informazioni generiche(per esempio, da anni viene periodicamente riproposta la notizia che in Svezia le ore di lavoro giornaliere diminuiranno da 8 a 6 e, vivendoci, vi assicuro che non è vero!), e anche se uno psicologo o più avessero fatto realmente una affermazione del genere, non è detto che l’intera classe medica si muoverà in quella direzione.

Sereno

CONTEA DELLA SCANIA, SVEZIA //

Per quanto se ne possa pensare, qui nel sud della Svezia la neve è un fatto abbastanza raro e sporadico, soprattutto a Malmö e lungo la costa. Avere poi una discreta nevicata seguita da una giornata di sole è un fatto del tutto eccezionale.

Così quando sono tornato dalla Polonia trovando una Svezia imbiancata, dopo averne avuto un piccolo assaggio girovagando un po’ appena atterrati (poi siamo andati a riposare essendoci dovuti svegliare alle 3.30 della mattina…) e dopo aver controllato le previsioni per il giorno dopo che davano bel tempo, ho deciso di dedicare l’intera giornata ad un’uscita fotografica.

 

La Possibilità di Scegliere

Questa mattina mi sono svegliato tardi: ieri sera ho dimenticato di rimettere la sveglia e così ho dormito qualche ora in più.

Mi sono svegliato comunque contento, e riposato (probabilmente ne avevo bisogno) e ho riveduto la mia giornata: niente allenamento, recupero domani; magari invece di prendere l’autobus, accorcio la strada così almeno faccio qualche km a piedi.

Così, cambiando itinerario, mi accorgo di camminare lungo la stessa strada che prendevo fino ad un anno fa per andare a lavorare. E come se “dovessi” passare di lì, mi accorgo che lungo quel tragitto avevo tralasciato dei pensieri, buttati li per caso, e che era forse arrivato il momento di tornare a raccogliere.

Benedetto 7 Dicembre

Un anno fa scrivevo sul mio diario:

“Lavoro: scoppia la bomba!! A casa prima – stress – sindacato…È la svolta!!!”

Un’anno fa è successo quello che mi ha portato a prendere una decisione drastica, radicale e per molti irresponsabile: lasciare il lavoro, il posto fisso, per uscire da quella gabbia in cui stavo morendo e tornare a riprendermi la mia vita!

Siamo Veramente Sicuri?

BOSJÖKLOSTER (ABBAZIA DI BOSJÖ), HÖÖR, SVEZIA //

In un freddo pomeriggio infrasettimanale, abbiamo deciso di visitare il monastero/castello di Bosjö (Bosjökloster), sulle rive del Östra Ringsjön (letteralmente ”Lago Anello Orientale), nel comune di Höör.

Abbazia benedettina sorta nel 1080, adesso è una proprietà privata cha però lascia aperta al pubblico, dietro il compenso di una simbolica offerta per il mantenimento della struttura visto che non beneficia di finanziamenti pubblici, la parte vecchia del castello, i giardini e il parco adiacente con le sue querce secolari.

La Verità è Davanti ai Nostri Occhi, Eppure non la Troviamo

Crescendo, andando avanti sulla mia strada, mi sono sempre di più convinto che la soluzione ai nostri problemi, il superamento delle difficoltà, sia molto più facile di quello che crediamo.

Eppure, quando stavo giù, quando attraversavo periodi bui, non riuscivo a ricordarmi come fare per tornare a salire, per tornare a vedere la luce.

Saper Aspettare…

MÖLLE E RISERVA NATURALE DI KULLABERG, SVEZIA // Saper aspettare… Sempre.
Nella convinzione che il meglio deve ancora venire.
Nel credo che, come non può piovere per sempre, così nessuna oscurità potrà impedire alla luce di tornare a splendere.
Aspettare!
Fiduciosi che grandi cose e piccoli grandi miracoli ci attendono, anche se adesso tutto attorno a noi prova a dirci il contrario.
Saper aspettare… nonostante tutto!

Nuovi Orizzonti

Arrivo al lavoro, come al solito sono il primo.
Giornata di sole, la corsa mattutina mi ha rimesso al mondo: mi sento energico, felice, in forma mentale e fisica.
Dopo qualche ora inizio a scaricarmi, l’ambiente lavorativo succhia come un vampiro la mia energia vitale.
Si parla poco o niente e quando succede lo si fa per incolparsi l’un l’altro o per scaricare pratiche, carte, lavoro.
Ambiente negativo che, subdolo ma costante, entra e si fa largo dentro di me cambiando il colore della mia giornata, una dopo l’altra.

 

Il Lavoro Nobilita l’Uomo

Ho sempre avuto un rapporto contorto con il lavoro, ossia non sono ancora riuscito a capire quanto questo influenzi la vita privata e viceversa.
Fino a poco tempo fa mi lamentavo di come il mio lavoro mi togliesse completamente l’ispirazione e, soprattutto, la voglia di fare: facevo il mio dovere di bravo cittadino, lasciando scivolare la vita su di me, in attesa di qualche weekend o del mese di ferie.