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La Nebbia e il Mare

MÖLLE E RISERVA NATURALE DI KULLABERG, SVEZIA //

Sabato scorso (11 marzo 2017) è stato il primo vero assaggio di primavera, almeno per noi qui in Svezia: sole splendente, cielo limpido, assenza assoluta di vento (cosa molta strana e rara) che ha reso le temperature intorno ai 9-10 gradi ancora più sopportabili e gradevoli.
Probabilmente l’inverno non ha ancora finito il suo corso, e freddo, pioggia e forse anche neve torneranno a disilluderci, ma il tepore di un caldo raggio di sole mentre si sorseggia il proprio caffè sul balcone di casa, con il cinguettio degli uccelli in sottofondo, è qualcosa capace di cambiare completamente l’umore per chi, come noi, è abituato a interminabili mesi grigi e freddi.

Incredibile, Straordinario…

SöderåsenPARCO NAZIONALE DI SÖDERÅSEN, SVEZIA //

Abbiamo avuto un’inusuale nevicata la settimana scorsa qui a Malmö, non perché inaspettata, ma perché, passando da una pioggia battente, è riuscita, in pochi minuti, a imbiancare tutto e ad accumularne cinque centimetri abbondanti.
La notte, poi, deve aver ghiacciato così che, al mattino seguente, un cielo limpido e profondo, un sole splendente e una neve scintillante ci attendevano e ci spronavano ad affrettarci ad uscire.
Non potevamo perdere quell’occasione.

Siamo Veramente Sicuri?

BOSJÖKLOSTER (ABBAZIA DI BOSJÖ), HÖÖR, SVEZIA //

In un freddo pomeriggio infrasettimanale, abbiamo deciso di visitare il monastero/castello di Bosjö (Bosjökloster), sulle rive del Östra Ringsjön (letteralmente ”Lago Anello Orientale), nel comune di Höör.

Abbazia benedettina sorta nel 1080, adesso è una proprietà privata cha però lascia aperta al pubblico, dietro il compenso di una simbolica offerta per il mantenimento della struttura visto che non beneficia di finanziamenti pubblici, la parte vecchia del castello, i giardini e il parco adiacente con le sue querce secolari.

Il Freddo, gli Alberi, il Silenzio…

LAGO E FORESTA DI SNOGEHOLM, SVEZIA //

Era un po’ di tempo che non avevamo più avuto uno stretto contatto con Madre Natura, un po’ per le ferie appena trascorse in Polonia, un po’, prima, per il tempo trascorso a fare i regali di natale. Ne avevamo bisogno, tutti e tre, visto che anche la piccola Lara sembra preferire gli alberi e un cielo blu che sorvoli il suo passeggino, alle luci e alle persone di qualche centro commerciale.

Intarsiando il Tempo

Ad accompagnare il cammino, alberi alti e grandi, secolari, alcuni dei quali segnati da vecchie scritte di innamorati o solo da nomi e date; era buffo pensare che chi aveva intarsiato quei cuori e quelle iniziali, giurandosi magari amore eterno, fosse probabilmente già morto e sepolto, mentre quegli alberi erano ancora lì, magnificenti e forti.