You, can not right click on this page/site, sorry :)

Nuovi Orizzonti

Arrivo al lavoro, come al solito sono il primo.
Giornata di sole, la corsa mattutina mi ha rimesso al mondo: mi sento energico, felice, in forma mentale e fisica.
Dopo qualche ora inizio a scaricarmi, l’ambiente lavorativo succhia come un vampiro la mia energia vitale.
Si parla poco o niente e quando succede lo si fa per incolparsi l’un l’altro o per scaricare pratiche, carte, lavoro.
Ambiente negativo che, subdolo ma costante, entra e si fa largo dentro di me cambiando il colore della mia giornata, una dopo l’altra.

 

Il Lavoro Nobilita l’Uomo

Ho sempre avuto un rapporto contorto con il lavoro, ossia non sono ancora riuscito a capire quanto questo influenzi la vita privata e viceversa.
Fino a poco tempo fa mi lamentavo di come il mio lavoro mi togliesse completamente l’ispirazione e, soprattutto, la voglia di fare: facevo il mio dovere di bravo cittadino, lasciando scivolare la vita su di me, in attesa di qualche weekend o del mese di ferie.

Opportunità

Ho letto qualche giorno fa che in Svezia abbiamo raggiunto i 400.000 disoccupati che, su una popolazione tra i nove e i dieci milioni di persone, è una percentuale ragguardevole e preoccupante.
Io stesso ho vissuto sulla mia pelle cosa vuol dire cercare lavoro e vedersi sbattere in faccia tutte le porte, a malo modo o nella più totale indifferenza.

Per la Mia Strada, e il Valore delle Cose

Chi mi segue da un po’, sa della mia situazione di “disoccupato felice”
Per chi invece non mi segue da molto, può trovare nei miei post precedenti il motivo della mia felicità nel fare adesso quello che vorrei (qui) e, soprattutto, per essermi tirato fuori da certi giochi in cui mi avrebbero voluto complice (qui).

Cresciuti Nelle Bugie

Siamo cresciuti in un mondo che ci ha raccontato tante, forse troppe bugie.

Parlo della mia generazione.

Sono nato a metà degli anni 70, ma quelli non me li posso ricordare. Mi ricordo invece gli anni 80, e quando penso a quel periodo mi viene sempre in mente il primo “Vacanze di Natale” , quello dell’83 per capirsi.

 

Non Ce n’è Uno Che Ritorni

Uscì da uno dei bagni a schiera dell’ufficio. Silenzio attutito e la fredda luce bianca del neon.
Si accostò ad uno dei cinque lavandini allineati sulla parete di fronte, per sciacquarsi le mani e la faccia. Forse lo avrebbe aiutato a svegliarsi dal suo torpore.

La Disoccupazione Giustifica lo Schiavismo?

Qualche giorno fa ho incontrato un vecchio collega di lavoro.

Come spesso accade, non avendo condiviso nella vita altro che giorni feriali dalle 8 alle 16, dopo le prime frasi di circostanza siamo finiti a parlare dell’azienda dove lui continua a prestare servizio e dalla quale io mi sono fatto licenziare (come spiegherò in seguito).

 

I Soldi non Fanno la Felicità

Qualche anno fa, durante la pausa pranzo, stavo parlando con un collega, lamentandoci del nostro impiego.
Come spesso accade negli ambienti di lavoro, dove ci si sente più compagni di sventura che collaboratori, ci trovavamo a deplorare il nostro incarico e, in particolare, il nostro stipendio sempre troppo basso rispetto alla mole di servizi a noi richiesta e alle responsabilità a noi attribuite.